Un viaggio chiamato Destino

Perche ho scelto il nick Destino.

Io credo che il Destino sia un libro bianco tutto da scrivere.

Io credo che sia un libro che ognuno porta con se nel suo viaggio chiamato vita.

Lo immagino come se fossi in treno…

Un luogo dove persone di ogni età, ceto sociale, lingua, religione salgono e si siedono di fronte a me.

La maggior parte scenderà alla prossima stazione, mentre altri decideranno di proseguire con me.

Alcuni saranno al mio fianco e non più davanti.

Alcuni li chiamerò amici, amanti, traditori…

E ognuno di loro apporrà un punto su ogni riga che scriverò durante il viaggio.

Sono certo che su quel libro troverò delle interruzioni che mi costringeranno a ripartire da capo con un nuovo capitolo…il punto di Dio.

Di stazione in stazione mi faro più anziano e forse più saggio.

Di stazione in stazione qualche amico, amante, traditore potrebbe non esserci più.

E quello sarebbe un punto che dovrò mettere io.

Il libro del nostro Destino alle volte ci apparirà come un thriller.

Altre volte sarà un libro di solitudine.

Alle volte sarà  più divertente e spensierato.

Sarà un’opera unica che quotidianamente aggiorneremo con una nuova pagina.

Non sarà importante come lo scriveremo.

Non sarà importante quali errori ne scaturiranno.

Sarà fondamentale che alla fine delle pagine a nostra disposizione, ci ritroviamo in mano una vita.

Una vita le cui pagine ci portino orgoglio a noi e a chi ci accompagnerà.

Buon viaggio.

3 risposte a "Un viaggio chiamato Destino"

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