Distoltre

Sera opaca di luce distante.

Così mi sembra quando sento che non sei vicina a me.

Ho bisogno della tua luce per sentirmi sole.

Strani tempi hanno costellato di luce fioche il nostro manto a venire.

Di seta e spezie risuona l’odore di te nei miei scricchiolanti sospiri.

Sete…con ricami di sogni velati.

Non è quello che deve essere.

Non è essere quello che deve.

Sarà per padre tempo il giusto dazio.

Per me è volerti sangue.

Domanda senza risposta diverrai in me.

Ricerca senza partenza sei divenuta in me.

Passione di pazzo in corona di Re.

Ho la dannazione di dannati urlanti al mio attenderti.

Folle fio è non proferire il verbo di te.

Anima canuta in divenir ragione al tuo pensiero.

Non vi è che l’oltre oltre il tuo io.

Non vi sono che io oltre il tuo oltre.

6 risposte a "Distoltre"

    1. Grazie! 🤗
      Adesso ti dirò una cosa che suonerà certamente altezzosa…

      Ma davvero…
      Davvero…
      Davvero…

      Alle volte non mi ricordo neppure quello che scrivo 😣

      Penso che possa piacerti anche Maschere e specchi allora 😉

      Sono tutte molto diverse…

      Scritte sempre di getto senza pensiero…

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