Dreamscape

Ho sussurrato alle maree promesse scroscianti.

Aspettando risposte in eco.

Mi sono riempito le mani del tempo di “poi”.

Accorgendomi di quanto “era” mi fosse già scivolato via.

Ho sognato senza sonno il risveglio del “credo”.

Fino a quando ho creduto di sognare per svegliarmi.

Ho camminato con passi brevi in scarpe larghe.

Prostrandosi alla stanchezza della mia immobilità.

Ho ascoltato le nenie delle sirene usanze.

Fino a sanguinare da occhi privi di meta.

Ora dinanzi non vi è domanda in me.

Ora assaporo il giusto “è”

Ora il fauno ha riposto le orecchie da asino.

Ninfa di lucente danza.

Tu sogni al mio battere di mani.

Ora è il nostro dì a venire.

Ti porgo mani salde al tuo passo flebile.

Non spegnerò il tuo fuoco.

Tu Venere in cenere hai reso me Fenice.

7 risposte a "Dreamscape"

I commenti sono chiusi.