Equil{e}ibrio

Funambolo di emozioni cammino sospeso tra essere e appartenere.

Lancio appaganti menzogne e volteggio sogni in divenir ragione.

Lascio che i venti delle ottuse promesse mi dondolino a sferzante compiacimento.

Passo dopo passo stupro il perbenistico pensiero del non riuscire.

Odo apnea al mio ondeggiar successo

Rispondo con frastuono di ampi respiri.

Raggi danzano nel mio riverbero sudore.

Ogni fatica è paga.

Ogni timore e furia.

Ogni attesa una promessa.

Stringo te…ora.

Bacio te…sempre.

Voglio te…vita.

Tu sei la mia fame.

Tu sei la mia fune.

Tu sei la mia fine.